Sabato mattina è iniziato il corso di formazione naturalistica (che doveva essere di quattro lezioni, poi ridotte a tre) per le guide ambientali del Parco Pineta. Le lezioni, di sabato mattina (cosa che mi permette di "saltare" il mio secondo lavoro...), vertono sull'avifauna (la prima), sulle specie vegetali (penso solo arboree, ma non ne sono molto sicura) e sull'entomofauna. In parte sarà per me un ripasso, in parte imparerò cose nuove...
E sabato il Battito d'Ali quasi al completo (mancava solo Cinzia, peccato) si è ritrovato al Parco Pineta a cercare di capire come riconoscere gli uccelli... un po' un ripasso dell'Orny Day di qualche settimana fa... Dopo una breve spiegazione su COSA guardare per riconoscere un uccello, osservazione delle solite cince che becchettavano (e banchettavano) alla mangiatoia... ormai sono un'esperta di cince... Poi breve giro per il bosco accanto, a cercare tracce di uccelli.
Ma, appena arrivata nel bosco, io sono stata attirata da un pino schiantato... Sono ancora i segni della tromba d'aria di un anno fa, che è passata vicino alla sede del Parco Didattico e Scientifico facendo un sacco di danni, per fortuna non agli edifici...
A un certo punto abbiamo iniziato a guardare in alto per vedere se c'erano nidi di scoiattolo e, a quanto pare, uno lo abbiamo visto (e fotografato!).
Alla fine della lezione, il Battito d'Ali tutto si è trasferito in pizzeria per una riunione di lavoro (ma bella!) per finire di organizzare il primo intervento sull'educazione alla sostenibilità nelle nostre scelte alimentari... siamo proprio un bel gruppo, abbastanza affiatato, anche se ognuna di noi corre per la sua strada e facciamo fatica a incontrarci con calma... però sono proprio contenta, sia dei progetti sia del gruppo di lavoro... si potrebbe fare di più, ma dovremmo avere anche più tempo da dedicarci... vedremo...
martedì 3 marzo 2009
giovedì 19 febbraio 2009
Stop al consumo di territorio
Il sito "Stop al consumo di territorio" promuove una campagna in difesa della cementificazione del territorio, promuovendo al contempo una nuova strategia pianificatoria. Da collaboratrice alla pianificazione territoriale, mi sento partecipe di questo problema: quante volte abbiamo ragionato su questo fatto anche nei piccoli comuni che (teoricamente) vogliono mantenere la loro tessitura urbanistica...
Riporto qui la presentazione del sito...
Il limite di non ritorno, superato il quale l’ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura. Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.
Non vi è angolo d’Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.
Non si può andare avanti così! La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.
Sul sito si trova anche una petizione on-line da firmare...
Riporto qui la presentazione del sito...
Non vi è angolo d’Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.
Non si può andare avanti così! La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.
Sul sito si trova anche una petizione on-line da firmare...
domenica 15 febbraio 2009
Orny day!
Oggi giornata piena al Parco Pineta, come "infiltrata speciale" alla giornata di inizio anno delle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco. Una giornata che aveva come filo conduttore il birdwatching (non per niente si chiamava Orny day...), certo con un po' di calma dovuta alla giornata di domenica (ci siamo risparmiati le levatacce... l'incontro al Parco era alle 9:30...).
All'inizio una veloce descrizione di chi avremmo potuto incontrare, di cosa serve, di come si tiene un binocolo... e poi fuori a vedere gli uccelli che si posavano in una mangiatoia! E li ho visti davvero!
Certo, un po' era d'aiuto il CD con i richiami per gli uccelli, corredato di altoparlante... però cavoli, io che sono notoriamente incapace di osservare (o meglio, così mi dipingono), ho visto e riconosciuto un po' di uccelli... anzi, diciamo la verità... tutti quelli che ho visto!!!
Abbiamo visto cinciallegre, cinciarelle, cince dal ciuffo, cince bigie, cince more, fringuelli, peppole, colombacci, un codibugnolo, un paio di poiane...
Pranzo tutti assieme e poi, dopo una breve spiegazione sul picchio nero e sul succiacapre, ancora in bosco a cercare picchi (che chiaramente non si sono fatti vedere...)
Siamo passati all'interno di un impianto di pino strobo, che sarebbe servito (nell'idea del proprietario del fondo) per legno da cartiera... ma poi è stato abbandonato così... con tutti i difetti di un bosco del genere... alberi troppo vicini, non autopotati, con diametri poco interessanti, sottobosco inesistente... anche se come impianto sarebbe stato anche interessante (a parte essere all'interno del Parco, con le problematiche di gestione che sarebbero potute scaturirne), ben servito da una strada forestale, particelle quasi pianeggianti... una pacchia di esbosco...
Sono tornata a casa dalla giornata soddisfatta, stanca (è pur sempre la prima uscita dell'anno) ma soddisfatta... con la voglia di continuare a mettermi in gioco anche da questo punto di vista, e con la pulce in un orecchio: e se facessi il corso GEV?
(Chiaramente la macchina fotografica è rimasta davanti al PC, in casa...)
All'inizio una veloce descrizione di chi avremmo potuto incontrare, di cosa serve, di come si tiene un binocolo... e poi fuori a vedere gli uccelli che si posavano in una mangiatoia! E li ho visti davvero!
Certo, un po' era d'aiuto il CD con i richiami per gli uccelli, corredato di altoparlante... però cavoli, io che sono notoriamente incapace di osservare (o meglio, così mi dipingono), ho visto e riconosciuto un po' di uccelli... anzi, diciamo la verità... tutti quelli che ho visto!!!
Abbiamo visto cinciallegre, cinciarelle, cince dal ciuffo, cince bigie, cince more, fringuelli, peppole, colombacci, un codibugnolo, un paio di poiane...
Pranzo tutti assieme e poi, dopo una breve spiegazione sul picchio nero e sul succiacapre, ancora in bosco a cercare picchi (che chiaramente non si sono fatti vedere...)
Siamo passati all'interno di un impianto di pino strobo, che sarebbe servito (nell'idea del proprietario del fondo) per legno da cartiera... ma poi è stato abbandonato così... con tutti i difetti di un bosco del genere... alberi troppo vicini, non autopotati, con diametri poco interessanti, sottobosco inesistente... anche se come impianto sarebbe stato anche interessante (a parte essere all'interno del Parco, con le problematiche di gestione che sarebbero potute scaturirne), ben servito da una strada forestale, particelle quasi pianeggianti... una pacchia di esbosco...
Sono tornata a casa dalla giornata soddisfatta, stanca (è pur sempre la prima uscita dell'anno) ma soddisfatta... con la voglia di continuare a mettermi in gioco anche da questo punto di vista, e con la pulce in un orecchio: e se facessi il corso GEV?
(Chiaramente la macchina fotografica è rimasta davanti al PC, in casa...)
martedì 10 febbraio 2009
Relazione agronomica?
In questi giorni ho latitato... in realtà ho latitato dal blog ma non dal pc...
Dovevo finire la mia prima relazione agronomica per un Piano di Governo del Territorio e sono stati giorni pieni, in cui tentavo di concludere lo studio in maniera corretta, sensata...
E mi sembrava sempre di essere lì, a un passo, e poi scoprivo che mancava ancora qualcosa...
Però sono soddisfatta di quello che ne è uscito, mi sembra una relazione dignitosa... che si è meritata le nottate quasi in bianco che ci ho passato davanti...
E ora sono pronta per i nuovi lavori: lo studio sul bacino del Nahr el Kalb (Libano!), le altre relazioni agronomiche, la consulenza per la certificazione ISO 9001/14001...
Beh, considerando che l'avventura è iniziata circa un anno fa, sono soddisfatta di come sta andando il mio lavoro... ho una rete di contatti che mi dà la possibilità di imparare e di lavorare senza sentirmi troppo sola, confrontandomi con altre esperienze e altre professionalità. Direi che sono proprio contenta... se poi passo dalla commercialista penso che cambierò idea, però in questi tempi bui...
Dovevo finire la mia prima relazione agronomica per un Piano di Governo del Territorio e sono stati giorni pieni, in cui tentavo di concludere lo studio in maniera corretta, sensata...
E mi sembrava sempre di essere lì, a un passo, e poi scoprivo che mancava ancora qualcosa...
Però sono soddisfatta di quello che ne è uscito, mi sembra una relazione dignitosa... che si è meritata le nottate quasi in bianco che ci ho passato davanti...
E ora sono pronta per i nuovi lavori: lo studio sul bacino del Nahr el Kalb (Libano!), le altre relazioni agronomiche, la consulenza per la certificazione ISO 9001/14001...
Beh, considerando che l'avventura è iniziata circa un anno fa, sono soddisfatta di come sta andando il mio lavoro... ho una rete di contatti che mi dà la possibilità di imparare e di lavorare senza sentirmi troppo sola, confrontandomi con altre esperienze e altre professionalità. Direi che sono proprio contenta... se poi passo dalla commercialista penso che cambierò idea, però in questi tempi bui...
martedì 3 febbraio 2009
La neve, i mezzi pubblici e il Libano
Ieri ho iniziato le lezioni di educazione ambientale del nuovo anno. Nessun giorno migliore per essere a scuola alle 8:20, con la neve e 20 km da fare.
Mi ero svegliata alle 6, per eventualmente muovermi in corriera, e le strade erano ancora pulite... confidando nel fatto che mio padre mi aveva promesso che se c'erano problemi mi portava lui, me la sono presa con comodo. Fatto sta che alle 7 non potevo spostare la macchina... E da lì il delirio, ho impiegato 2 ore e qualcosa a fare 20 km, di cui gli ultimi 5 a piedi, in un'atmosfera surreale...
Chiaramente, sono arrivata a scuola quando ormai era troppo tardi per la prima lezione... per fortuna avevo 4 ore di fila e quindi sono riuscita almeno a fare l'intervento nella seconda classe, altrimenti ero uscita di casa per niente...
Problema analogo al ritorno, con le auto che andavano a passo d'uomo (ma molto lento) e io che le superavo a passo d'uomo (dopo un po', anche quello lento), fino a una improponibile edicola (a 8 km di distanza o una cosa così) dove ho comprato il biglietto della corriera. Peccato che la corriera non sia passata... Risultato: un tempo infinito anche per tornare a casa... e soprattutto... sotto la pioggia...
Invece oggi il mio rapporto con i mezzi pubblici è stato quasi idilliaco (non esageriamo, i treni delle Ferrovie Nord sono sempre treni...), sono andata e tornata da Milano indenne...
E soprattutto, sono tornata a casa con il materiale per un progetto di ricerca sulle risorse idriche in Libano, soldi a data da destinarsi (ma faccio la libera professionista, i soldi arrivano quando piovono dall'alto...) ma una bella prospettiva...
Mi ero svegliata alle 6, per eventualmente muovermi in corriera, e le strade erano ancora pulite... confidando nel fatto che mio padre mi aveva promesso che se c'erano problemi mi portava lui, me la sono presa con comodo. Fatto sta che alle 7 non potevo spostare la macchina... E da lì il delirio, ho impiegato 2 ore e qualcosa a fare 20 km, di cui gli ultimi 5 a piedi, in un'atmosfera surreale...
Chiaramente, sono arrivata a scuola quando ormai era troppo tardi per la prima lezione... per fortuna avevo 4 ore di fila e quindi sono riuscita almeno a fare l'intervento nella seconda classe, altrimenti ero uscita di casa per niente...
Problema analogo al ritorno, con le auto che andavano a passo d'uomo (ma molto lento) e io che le superavo a passo d'uomo (dopo un po', anche quello lento), fino a una improponibile edicola (a 8 km di distanza o una cosa così) dove ho comprato il biglietto della corriera. Peccato che la corriera non sia passata... Risultato: un tempo infinito anche per tornare a casa... e soprattutto... sotto la pioggia...
Invece oggi il mio rapporto con i mezzi pubblici è stato quasi idilliaco (non esageriamo, i treni delle Ferrovie Nord sono sempre treni...), sono andata e tornata da Milano indenne...
E soprattutto, sono tornata a casa con il materiale per un progetto di ricerca sulle risorse idriche in Libano, soldi a data da destinarsi (ma faccio la libera professionista, i soldi arrivano quando piovono dall'alto...) ma una bella prospettiva...
venerdì 30 gennaio 2009
I mille romanzi che tutti dovrebbero leggere (parte I)
Il Guardian ha selezionato i mille romanzi che tutti dovrebbero leggere. Come resistere alla tentazione di vedere quali ho letto e quali mi mancano, da accanita lettrice quale sono?
Pubblicherò a pezzi l'elenco completo con segnato in grassetto quali ho letto... i titoli sono in inglese...
Commedia
Pubblicherò a pezzi l'elenco completo con segnato in grassetto quali ho letto... i titoli sono in inglese...
Commedia
- Lucky Jim by Kingsley Amis
- Money by Martin Amis
- The Information by Martin Amis
- The Bottle Factory Outing by Beryl Bainbridge
- According to Queeney by Beryl Bainbridge
- Flaubert's Parrot by Julian Barnes
- A History of the World in 10 1/2 Chapters by Julian Barnes
- Augustus Carp, Esq. by Himself: Being the Autobiography of a Really Good Man by Henry Howarth Bashford
- Molloy by Samuel Beckett
- Zuleika Dobson by Max Beerbohm
- The Adventures of Augie March by Saul Bellow
- The Uncommon Reader by Alan Bennett
- Queen Lucia by EF Benson
- The Ascent of Rum Doodle by WE Bowman
- A Good Man in Africa by William Boyd
- The History Man by Malcolm Bradbury
- No Bed for Bacon by Caryl Brahms and SJ Simon
- Illywhacker by Peter Carey
- A Season in Sinji by JL Carr
- The Harpole Report by JL Carr
- The Hearing Trumpet by Leonora Carrington
- Mister Johnson by Joyce Cary
- The Horse's Mouth by Joyce Cary
- Don Quixote by Miguel de Cervantes
- The Case of the Gilded Fly by Edmund Crispin
- Just William by Richmal Crompton
- The Provincial Lady by EM Delafield
- Slouching Towards Kalamazoo by Peter De Vries
- The Pickwick Papers by Charles Dickens
- Martin Chuzzlewit by Charles Dickens
- Jacques the Fatalist and his Master by Denis Diderot
- A Fairy Tale of New York by JP Donleavy
- The Commitments by Roddy Doyle
- Ennui by Maria Edgeworth
- Cheese by Willem Elsschot
- Bridget Jones's Diary by Helen Fielding
- Joseph Andrews by Henry Fielding
- Tom Jones by Henry Fielding
- Caprice by Ronald Firbank
- Bouvard et Pécuchet by Gustave Flaubert
- Towards the End of the Morning by Michael Frayn
- The Polygots by William Gerhardie
- Cold Comfort Farm by Stella Gibbons
- Dead Souls by Nikolai Gogol
- Oblomov by Ivan Goncharov
- The Wind in the Willows by Kenneth Grahame
- Brewster's Millions by Richard Greaves (George Barr McCutcheon)
- Squire Haggard's Journal by Michael Green
- Our Man in Havana by Graham Greene
- Travels with My Aunt by Graham Greene
- Diary of a Nobody by George Grossmith
- The Little World of Don Camillo by Giovanni Guareschi
- The Curious Incident of the Dog in the Night-time by Mark Haddon
- Catch-22 by Joseph Heller
- Mr Blandings Builds His Dream House by Eric Hodgkins
- High Fidelity by Nick Hornby
- I Served the King of England by Bohumil Hrabal
- The Lecturer's Tale by James Hynes
- Mr Norris Changes Trains by Christopher Isherwood
- The Mighty Walzer Howard by Jacobson
- Pictures from an Institution by Randall Jarrell
- Three Men in a Boat by Jerome K Jerome
- Finnegans Wake by James Joyce
- The Castle by Franz Kafka
- Lake Wobegon Days by Garrison Keillor
- Death and the Penguin by Andrey Kurkov
- The Debt to Pleasure by John Lanchester
- L'Histoire de Gil Blas de Santillane (Gil Blas) Alain-René Lesage
- Changing Places by David Lodge
- Nice Work by David Lodge
- The Towers of Trebizond by Rose Macaulay
- England, Their England by AG Macdonell
- Whisky Galore by Compton Mackenzie
- Memoirs of a Gnostic Dwarf by David Madsen
- Cakes and Ale - Or, the Skeleton in the Cupboard by W Somerset Maugham
- Tales of the City by Armistead Maupin
- Bright Lights, Big City by Jay McInerney
- Puckoon by Spike Milligan
- The Restraint of Beasts by Magnus Mills
- Charade by John Mortimer
- Titmuss Regained by John Mortimer
- Under the Net by Iris Murdoch
- Pnin by Vladimir Nabokov
- Pale Fire by Vladimir Nabokov
- Fireflies by Shiva Naipaul
- The Sacred Book of the Werewolf by Victor Pelevin
- La Disparition by Georges Perec
- Les Revenentes by Georges Perec
- La Vie Mode d'Emploi by Georges Perec
- My Search for Warren Harding by Robert Plunkett
- A Dance to the Music of Time by Anthony Powell
- A Time to be Born by Dawn Powell
- Excellent Women by Barbara Pym
- Less Than Angels by Barbara Pym
- Zazie in the Metro by Raymond Queneau
- Solomon Gursky Was Here by Mordecai Richler
- Alms for Oblivion by Simon Raven
- Portnoy's Complaint by Philip Roth
- The Westminster Alice by Saki
- The Unbearable Bassington by Saki
- Hurrah for St Trinian's by Ronald Searle
- Great Apes by Will Self
- Porterhouse Blue by Tom Sharpe
- Blott on the Landscape by Tom Sharpe
- Office Politics by Wilfrid Sheed
- Belles Lettres Papers: A Novel by Charles Simmons
- Moo by Jane Smiley
- Topper Takes a Trip by Thorne Smith
- The Adventures of Ferdinand Count Fathom by Tobias Smollett
- The Adventures of Roderick Random by Tobias Smollett
- The Adventures of Peregrine Pickle by Tobias Smollett
- The Expedition of Humphry Clinker by Tobias Smollett
- The Prime of Miss Jean Brodie by Muriel Spark
- The Girls of Slender Means by Muriel Spark
- The Driver's Seat by Muriel Spark
- Loitering with Intent by Muriel Spark
- A Far Cry from Kensington by Muriel Spark
- The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman by Laurence Sterne
- White Man Falling by Mike Stocks
- Handley Cross by RS Surtees
- A Tale of a Tub by Jonathan Swift
- Penrod by Booth Tarkington
- The Luck of Barry Lyndon by William Makepeace Thackeray
- Before Lunch by Angela Thirkell
- Tropic of Ruislip by Leslie Thomas
- A Confederacy of Dunces by John Kennedy Toole
- Barchester Towers by Anthony Trollope
- Venus on the Half-Shell by Kilgore Trout
- The Mysterious Stranger by Mark Twain
- The Witches of Eastwick by John Updike
- Breakfast of Champions by Kurt Vonnegut
- Infinite Jest by David Foster Wallace
- Decline and Fall by Evelyn Waugh
- Vile Bodies by Evelyn Waugh
- Black Mischief by Evelyn Waugh
- Scoop by Evelyn Waugh
- The Loved One by Evelyn Waugh
- A Handful of Dust by Evelyn Waugh
- The Life and Loves of a She-Devil by Fay Weldon
- Tono Bungay by HG Wells
- Molesworth by Geoffrey Willans and Ronald Searle
- The Wimbledon Poisoner by Nigel Williams
- Anglo-Saxon Attitudes by Angus Wilson
- Something Fresh by PG Wodehouse
- Piccadilly Jim by PG Wodehouse
- Thank You Jeeves by PG Wodehouse
- Heavy Weather by PG Wodehouse
- The Code of the Woosters by PG Wodehouse
- Joy in the Morning by PG Wodehouse
giovedì 29 gennaio 2009
Fettine di tacchino allo yogurt e zafferano e patate a modo mio
L'idea della fesa di tacchino allo yogurt e zafferano l'ho presa dal blog "Un pizzicotto di zucchero", mentre cercavo un modo per utilizzare del tacchino preso per sbaglio...
La ricetta l'ho un po' cambiata e l'ho accompagnata dalle patate "bruciate" in padella...
Ecco qui:

Per il tacchino
Ingredienti per 2 persone:

Per le patate
Ingredienti per 2 persone:
La ricetta l'ho un po' cambiata e l'ho accompagnata dalle patate "bruciate" in padella...
Ecco qui:

Per il tacchino
Ingredienti per 2 persone:
- 2 fette di fesa di tacchino tagliate in due parti
- 1 bustina di zafferano
- un cucchiaio di yogurt
- un cucchiaino di farina
- un giro di olio
- acqua

Per le patate
Ingredienti per 2 persone:
- 4 patate di media grandezza
- una noce di burro
- un giro di olio
- sale q.b.
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