martedì 3 marzo 2009

Cince, nidi di scoiattolo e schianti

Sabato mattina è iniziato il corso di formazione naturalistica (che doveva essere di quattro lezioni, poi ridotte a tre) per le guide ambientali del Parco Pineta. Le lezioni, di sabato mattina (cosa che mi permette di "saltare" il mio secondo lavoro...), vertono sull'avifauna (la prima), sulle specie vegetali (penso solo arboree, ma non ne sono molto sicura) e sull'entomofauna. In parte sarà per me un ripasso, in parte imparerò cose nuove...
E sabato il Battito d'Ali quasi al completo (mancava solo Cinzia, peccato) si è ritrovato al Parco Pineta a cercare di capire come riconoscere gli uccelli... un po' un ripasso dell'Orny Day di qualche settimana fa... Dopo una breve spiegazione su COSA guardare per riconoscere un uccello, osservazione delle solite cince che becchettavano (e banchettavano) alla mangiatoia... ormai sono un'esperta di cince... Poi breve giro per il bosco accanto, a cercare tracce di uccelli.
Ma, appena arrivata nel bosco, io sono stata attirata da un pino schiantato... Sono ancora i segni della tromba d'aria di un anno fa, che è passata vicino alla sede del Parco Didattico e Scientifico facendo un sacco di danni, per fortuna non agli edifici...
A un certo punto abbiamo iniziato a guardare in alto per vedere se c'erano nidi di scoiattolo e, a quanto pare, uno lo abbiamo visto (e fotografato!).

Alla fine della lezione, il Battito d'Ali tutto si è trasferito in pizzeria per una riunione di lavoro (ma bella!) per finire di organizzare il primo intervento sull'educazione alla sostenibilità nelle nostre scelte alimentari... siamo proprio un bel gruppo, abbastanza affiatato, anche se ognuna di noi corre per la sua strada e facciamo fatica a incontrarci con calma... però sono proprio contenta, sia dei progetti sia del gruppo di lavoro... si potrebbe fare di più, ma dovremmo avere anche più tempo da dedicarci... vedremo...

giovedì 19 febbraio 2009

Stop al consumo di territorio

Il sito "Stop al consumo di territorio" promuove una campagna in difesa della cementificazione del territorio, promuovendo al contempo una nuova strategia pianificatoria. Da collaboratrice alla pianificazione territoriale, mi sento partecipe di questo problema: quante volte abbiamo ragionato su questo fatto anche nei piccoli comuni che (teoricamente) vogliono mantenere la loro tessitura urbanistica...
Riporto qui la presentazione del sito...

Il limite di non ritorno, superato il quale l’ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura. Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.

Non vi è angolo d’Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.

Non si può andare avanti così! La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.

Sul sito si trova anche una petizione on-line da firmare...

domenica 15 febbraio 2009

Orny day!

Oggi giornata piena al Parco Pineta, come "infiltrata speciale" alla giornata di inizio anno delle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco. Una giornata che aveva come filo conduttore il birdwatching (non per niente si chiamava Orny day...), certo con un po' di calma dovuta alla giornata di domenica (ci siamo risparmiati le levatacce... l'incontro al Parco era alle 9:30...).
All'inizio una veloce descrizione di chi avremmo potuto incontrare, di cosa serve, di come si tiene un binocolo... e poi fuori a vedere gli uccelli che si posavano in una mangiatoia! E li ho visti davvero!
Certo, un po' era d'aiuto il CD con i richiami per gli uccelli, corredato di altoparlante... però cavoli, io che sono notoriamente incapace di osservare (o meglio, così mi dipingono), ho visto e riconosciuto un po' di uccelli... anzi, diciamo la verità... tutti quelli che ho visto!!!
Abbiamo visto cinciallegre, cinciarelle, cince dal ciuffo, cince bigie, cince more, fringuelli, peppole, colombacci, un codibugnolo, un paio di poiane...
Pranzo tutti assieme e poi, dopo una breve spiegazione sul picchio nero e sul succiacapre, ancora in bosco a cercare picchi (che chiaramente non si sono fatti vedere...)
Siamo passati all'interno di un impianto di pino strobo, che sarebbe servito (nell'idea del proprietario del fondo) per legno da cartiera... ma poi è stato abbandonato così... con tutti i difetti di un bosco del genere... alberi troppo vicini, non autopotati, con diametri poco interessanti, sottobosco inesistente... anche se come impianto sarebbe stato anche interessante (a parte essere all'interno del Parco, con le problematiche di gestione che sarebbero potute scaturirne), ben servito da una strada forestale, particelle quasi pianeggianti... una pacchia di esbosco...
Sono tornata a casa dalla giornata soddisfatta, stanca (è pur sempre la prima uscita dell'anno) ma soddisfatta... con la voglia di continuare a mettermi in gioco anche da questo punto di vista, e con la pulce in un orecchio: e se facessi il corso GEV?
(Chiaramente la macchina fotografica è rimasta davanti al PC, in casa...)

martedì 10 febbraio 2009

Relazione agronomica?

In questi giorni ho latitato... in realtà ho latitato dal blog ma non dal pc...
Dovevo finire la mia prima relazione agronomica per un Piano di Governo del Territorio e sono stati giorni pieni, in cui tentavo di concludere lo studio in maniera corretta, sensata...
E mi sembrava sempre di essere lì, a un passo, e poi scoprivo che mancava ancora qualcosa...
Però sono soddisfatta di quello che ne è uscito, mi sembra una relazione dignitosa... che si è meritata le nottate quasi in bianco che ci ho passato davanti...

E ora sono pronta per i nuovi lavori: lo studio sul bacino del Nahr el Kalb (Libano!), le altre relazioni agronomiche, la consulenza per la certificazione ISO 9001/14001...

Beh, considerando che l'avventura è iniziata circa un anno fa, sono soddisfatta di come sta andando il mio lavoro... ho una rete di contatti che mi dà la possibilità di imparare e di lavorare senza sentirmi troppo sola, confrontandomi con altre esperienze e altre professionalità. Direi che sono proprio contenta... se poi passo dalla commercialista penso che cambierò idea, però in questi tempi bui...

martedì 3 febbraio 2009

La neve, i mezzi pubblici e il Libano

Ieri ho iniziato le lezioni di educazione ambientale del nuovo anno. Nessun giorno migliore per essere a scuola alle 8:20, con la neve e 20 km da fare.
Mi ero svegliata alle 6, per eventualmente muovermi in corriera, e le strade erano ancora pulite... confidando nel fatto che mio padre mi aveva promesso che se c'erano problemi mi portava lui, me la sono presa con comodo. Fatto sta che alle 7 non potevo spostare la macchina... E da lì il delirio, ho impiegato 2 ore e qualcosa a fare 20 km, di cui gli ultimi 5 a piedi, in un'atmosfera surreale...
Chiaramente, sono arrivata a scuola quando ormai era troppo tardi per la prima lezione... per fortuna avevo 4 ore di fila e quindi sono riuscita almeno a fare l'intervento nella seconda classe, altrimenti ero uscita di casa per niente...

Problema analogo al ritorno, con le auto che andavano a passo d'uomo (ma molto lento) e io che le superavo a passo d'uomo (dopo un po', anche quello lento), fino a una improponibile edicola (a 8 km di distanza o una cosa così) dove ho comprato il biglietto della corriera. Peccato che la corriera non sia passata... Risultato: un tempo infinito anche per tornare a casa... e soprattutto... sotto la pioggia...

Invece oggi il mio rapporto con i mezzi pubblici è stato quasi idilliaco (non esageriamo, i treni delle Ferrovie Nord sono sempre treni...), sono andata e tornata da Milano indenne...
E soprattutto, sono tornata a casa con il materiale per un progetto di ricerca sulle risorse idriche in Libano, soldi a data da destinarsi (ma faccio la libera professionista, i soldi arrivano quando piovono dall'alto...) ma una bella prospettiva...

venerdì 30 gennaio 2009

I mille romanzi che tutti dovrebbero leggere (parte I)

Il Guardian ha selezionato i mille romanzi che tutti dovrebbero leggere. Come resistere alla tentazione di vedere quali ho letto e quali mi mancano, da accanita lettrice quale sono?
Pubblicherò a pezzi l'elenco completo con segnato in grassetto quali ho letto... i titoli sono in inglese...

Commedia
  1. Lucky Jim by Kingsley Amis
  2. Money by Martin Amis
  3. The Information by Martin Amis
  4. The Bottle Factory Outing by Beryl Bainbridge
  5. According to Queeney by Beryl Bainbridge
  6. Flaubert's Parrot by Julian Barnes
  7. A History of the World in 10 1/2 Chapters by Julian Barnes
  8. Augustus Carp, Esq. by Himself: Being the Autobiography of a Really Good Man by Henry Howarth Bashford
  9. Molloy by Samuel Beckett
  10. Zuleika Dobson by Max Beerbohm
  11. The Adventures of Augie March by Saul Bellow
  12. The Uncommon Reader by Alan Bennett
  13. Queen Lucia by EF Benson
  14. The Ascent of Rum Doodle by WE Bowman
  15. A Good Man in Africa by William Boyd
  16. The History Man by Malcolm Bradbury
  17. No Bed for Bacon by Caryl Brahms and SJ Simon
  18. Illywhacker by Peter Carey
  19. A Season in Sinji by JL Carr
  20. The Harpole Report by JL Carr
  21. The Hearing Trumpet by Leonora Carrington
  22. Mister Johnson by Joyce Cary
  23. The Horse's Mouth by Joyce Cary
  24. Don Quixote by Miguel de Cervantes
  25. The Case of the Gilded Fly by Edmund Crispin
  26. Just William by Richmal Crompton
  27. The Provincial Lady by EM Delafield
  28. Slouching Towards Kalamazoo by Peter De Vries
  29. The Pickwick Papers by Charles Dickens
  30. Martin Chuzzlewit by Charles Dickens
  31. Jacques the Fatalist and his Master by Denis Diderot
  32. A Fairy Tale of New York by JP Donleavy
  33. The Commitments by Roddy Doyle
  34. Ennui by Maria Edgeworth
  35. Cheese by Willem Elsschot
  36. Bridget Jones's Diary by Helen Fielding
  37. Joseph Andrews by Henry Fielding
  38. Tom Jones by Henry Fielding
  39. Caprice by Ronald Firbank
  40. Bouvard et Pécuchet by Gustave Flaubert
  41. Towards the End of the Morning by Michael Frayn
  42. The Polygots by William Gerhardie
  43. Cold Comfort Farm by Stella Gibbons
  44. Dead Souls by Nikolai Gogol
  45. Oblomov by Ivan Goncharov
  46. The Wind in the Willows by Kenneth Grahame
  47. Brewster's Millions by Richard Greaves (George Barr McCutcheon)
  48. Squire Haggard's Journal by Michael Green
  49. Our Man in Havana by Graham Greene
  50. Travels with My Aunt by Graham Greene
  51. Diary of a Nobody by George Grossmith
  52. The Little World of Don Camillo by Giovanni Guareschi
  53. The Curious Incident of the Dog in the Night-time by Mark Haddon
  54. Catch-22 by Joseph Heller
  55. Mr Blandings Builds His Dream House by Eric Hodgkins
  56. High Fidelity by Nick Hornby
  57. I Served the King of England by Bohumil Hrabal
  58. The Lecturer's Tale by James Hynes
  59. Mr Norris Changes Trains by Christopher Isherwood
  60. The Mighty Walzer Howard by Jacobson
  61. Pictures from an Institution by Randall Jarrell
  62. Three Men in a Boat by Jerome K Jerome
  63. Finnegans Wake by James Joyce
  64. The Castle by Franz Kafka
  65. Lake Wobegon Days by Garrison Keillor
  66. Death and the Penguin by Andrey Kurkov
  67. The Debt to Pleasure by John Lanchester
  68. L'Histoire de Gil Blas de Santillane (Gil Blas) Alain-René Lesage
  69. Changing Places by David Lodge
  70. Nice Work by David Lodge
  71. The Towers of Trebizond by Rose Macaulay
  72. England, Their England by AG Macdonell
  73. Whisky Galore by Compton Mackenzie
  74. Memoirs of a Gnostic Dwarf by David Madsen
  75. Cakes and Ale - Or, the Skeleton in the Cupboard by W Somerset Maugham
  76. Tales of the City by Armistead Maupin
  77. Bright Lights, Big City by Jay McInerney
  78. Puckoon by Spike Milligan
  79. The Restraint of Beasts by Magnus Mills
  80. Charade by John Mortimer
  81. Titmuss Regained by John Mortimer
  82. Under the Net by Iris Murdoch
  83. Pnin by Vladimir Nabokov
  84. Pale Fire by Vladimir Nabokov
  85. Fireflies by Shiva Naipaul
  86. The Sacred Book of the Werewolf by Victor Pelevin
  87. La Disparition by Georges Perec
  88. Les Revenentes by Georges Perec
  89. La Vie Mode d'Emploi by Georges Perec
  90. My Search for Warren Harding by Robert Plunkett
  91. A Dance to the Music of Time by Anthony Powell
  92. A Time to be Born by Dawn Powell
  93. Excellent Women by Barbara Pym
  94. Less Than Angels by Barbara Pym
  95. Zazie in the Metro by Raymond Queneau
  96. Solomon Gursky Was Here by Mordecai Richler
  97. Alms for Oblivion by Simon Raven
  98. Portnoy's Complaint by Philip Roth
  99. The Westminster Alice by Saki
  100. The Unbearable Bassington by Saki
  101. Hurrah for St Trinian's by Ronald Searle
  102. Great Apes by Will Self
  103. Porterhouse Blue by Tom Sharpe
  104. Blott on the Landscape by Tom Sharpe
  105. Office Politics by Wilfrid Sheed
  106. Belles Lettres Papers: A Novel by Charles Simmons
  107. Moo by Jane Smiley
  108. Topper Takes a Trip by Thorne Smith
  109. The Adventures of Ferdinand Count Fathom by Tobias Smollett
  110. The Adventures of Roderick Random by Tobias Smollett
  111. The Adventures of Peregrine Pickle by Tobias Smollett
  112. The Expedition of Humphry Clinker by Tobias Smollett
  113. The Prime of Miss Jean Brodie by Muriel Spark
  114. The Girls of Slender Means by Muriel Spark
  115. The Driver's Seat by Muriel Spark
  116. Loitering with Intent by Muriel Spark
  117. A Far Cry from Kensington by Muriel Spark
  118. The Life and Opinions of Tristram Shandy, Gentleman by Laurence Sterne
  119. White Man Falling by Mike Stocks
  120. Handley Cross by RS Surtees
  121. A Tale of a Tub by Jonathan Swift
  122. Penrod by Booth Tarkington
  123. The Luck of Barry Lyndon by William Makepeace Thackeray
  124. Before Lunch by Angela Thirkell
  125. Tropic of Ruislip by Leslie Thomas
  126. A Confederacy of Dunces by John Kennedy Toole
  127. Barchester Towers by Anthony Trollope
  128. Venus on the Half-Shell by Kilgore Trout
  129. The Mysterious Stranger by Mark Twain
  130. The Witches of Eastwick by John Updike
  131. Breakfast of Champions by Kurt Vonnegut
  132. Infinite Jest by David Foster Wallace
  133. Decline and Fall by Evelyn Waugh
  134. Vile Bodies by Evelyn Waugh
  135. Black Mischief by Evelyn Waugh
  136. Scoop by Evelyn Waugh
  137. The Loved One by Evelyn Waugh
  138. A Handful of Dust by Evelyn Waugh
  139. The Life and Loves of a She-Devil by Fay Weldon
  140. Tono Bungay by HG Wells
  141. Molesworth by Geoffrey Willans and Ronald Searle
  142. The Wimbledon Poisoner by Nigel Williams
  143. Anglo-Saxon Attitudes by Angus Wilson
  144. Something Fresh by PG Wodehouse
  145. Piccadilly Jim by PG Wodehouse
  146. Thank You Jeeves by PG Wodehouse
  147. Heavy Weather by PG Wodehouse
  148. The Code of the Woosters by PG Wodehouse
  149. Joy in the Morning by PG Wodehouse
Parto veramente male... 5 sui primi 149...

giovedì 29 gennaio 2009

Fettine di tacchino allo yogurt e zafferano e patate a modo mio

L'idea della fesa di tacchino allo yogurt e zafferano l'ho presa dal blog "Un pizzicotto di zucchero", mentre cercavo un modo per utilizzare del tacchino preso per sbaglio...
La ricetta l'ho un po' cambiata e l'ho accompagnata dalle patate "bruciate" in padella...
Ecco qui:


Per il tacchino

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 fette di fesa di tacchino tagliate in due parti
  • 1 bustina di zafferano
  • un cucchiaio di yogurt
  • un cucchiaino di farina
  • un giro di olio
  • acqua
Scaldare l'olio nella padella. Aggiungere le fettine di tacchino e farle rosolare su entrambi i lati, poi metterle da parte. Mettere nella padella poca acqua (meglio con un po' di dado, io non l'ho messo ma la carne era un po' insipida...), farla scaldare e aggiungere lo zafferano. Quando gran parte dell'acqua è evaporata, aggiungere lo yogurt e far legare il tutto (io ho aggiunto un po' di farina per addensare). Mettere di nuovo le fettine in padella e fare insaporire.


Per le patate

Ingredienti
per 2 persone:
  • 4 patate di media grandezza
  • una noce di burro
  • un giro di olio
  • sale q.b.
Sbucciare e lavare le patate. Affettarle finemente con l'aiuto di un coltello oppure di un tagliaverdure (devono essere fettine sottilissime). Scaldare una noce di burro e un po' di olio in un tegame largo e aggiungere le patate, avendo l'accortezza di farle sovrapporre il meno possibile. Cuocere bene le patate da entrambi i lati. Salare.